Come radici
Ostentazione dell’ignoto
Marco Celeghin e Vanessa Mancini
IL PROGETTO
Otto opere originali, con cornici artigianali e titoli evocativi. Dipinti noir realizzati a china e pigmenti naturali mescolati al vino, in un dialogo materico tra pittura e ritualità.
Al centro, un’installazione di art design, realizzata in legno, con portavini scultorei, simbolo della trasformazione e rinascita. A rendere suggestiva l’esperienza, una performance teatrale immersiva, a cura di un’attrice professionista.
Un percorso che unisce pittura, artigianato e design, invitando il pubblico a compiere un viaggio interiore: dal buio delle profondità all’energia vitale della rinascita.
Un progetto pensato per dialogare con i territori, unendo arte, degustazione e valorizzazione del paesaggio.
LE OPERE
- Dell’angelo caduto
- Dell’incontro
- Dei due alberi
- Del guardare oltre
- Della passione
- Dell’introspezione
- Della profonda notte
- Dell’eterno fiorire
LE OPERE
- Dell’angelo caduto
- Dell’incontro
- Dei due alberi
- Del guardare oltre
- Della passione
- Dell’introspezione
- Della profonda notte
- Dell’eterno fiorire
